Convegno: Kinaesthetics in ASSB
Bolzano, Riflettori su KinaestheticsIl 28 novembre si è svolto il convegno “Kinaesthetics in ASSB - Un progetto, una rivoluzione assistenziale nell’ambito di una ricerca europea”.
Alla presenza di 180 persone, dopo il saluto delle autorità intervenute, esperti e collaboratori moderati dal giornalista Piergiorgio Veralli, hanno esposto il significato della Cinestetica nell’assistenza.
Si è esplorata la struttura del progetto in ASSB (Aziende Servizi sociali di Bolzano) e i risultati in questa prima fase di attuazione, sia da un punto di vista scientifico (ricerca in collaborazione con FH OST), che concreto nelle testimonianze ed esposizioni degli operatori coinvolti.
Si tratta di una pietra miliare per quanto riguarda l’applicazione della cinestetica nel pensiero assistenziale dell’Azienda Servizi Sociali del Comune di Bolzano.
Un progetto iniziato nel 2019 in collaborazione con la Scuola per le Professioni Sociali E. Levinas di Bolzano, con l’introduzione di corsi base Kinaesthetics nell’assistenza tra gli operatori dell’ASSB, che nel 2024 sono state arricchite dalla presenza nella pratica di un’insegnante di terzo livello che ha promosso sul campo l’applicazione del metodo nella quotidianità delle 4 Residenze per Anziani Assb di Bolzano.
Il progetto ha visto quindi il coinvolgimento di diverse organizzazioni che ne hanno permesso la realizzazione, nella fattispecie:
- ASSB che ha voluto l’introduzione di Kinaesthetics nell’assistenza prestata ai residenti delle 4 Residenze.
- Scuola Professioni Socio Sanitarie Levinas, che ha organizzato i corsi nell’ambito della formazione continua che propone annualmente.
- Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, che ha messo a disposizione l’insegnante che si è dedicata all’implementazione del metodo nella pratica oltre a gran parte dei corsi svolti.
- Kinaesthetics Italia, che ha messo a disposizione gratuitamente due esperti per collaborare alla ricerca in corso da parte della OST Ostschweizer Fachhochschule di San Gallo.
- Ostschweizer Fachhochschule di San Gallo, che nella persona della prof.ssa Heidrun Gattinger ha accolto questo progetto nella ricerca che sta conducendo in molte organizzazioni europee che stanno implementando Kinaesthetics.
Nell’ambito del convegno i primi 16 Peer Tutor Kinaesthetics di ASSB hanno ricevuto la loro certificazione e hanno presentato i loro lavori. Le loro presentazioni hanno dato modo al numeroso pubblico di dare uno sguardo a questa grande trasformazione assistenziale che sta avvenendo nelle 4 Residenze.
Il risultato?
La prof.ssa Gattinger ha illustrato la rilevazione dati, prima in Italia, che è partita a febbraio 2024 e terminata a dicembre 2024, e in questo brevissimo periodo si è potuto osservare un sensibile cambiamento del paradigma assistenziale sia dalla prospettiva soggettiva che oggettiva. Tenendo conto che per le implementazioni in ambito europeo questa ricerca si riferisce a 3/5 anni di lavoro, il nostro mostra già un grande risultato, e siamo solo all’inizio.
Il benessere degli operatori sanitari coinvolti (Fisioterapisti, Infermieri, OSS e OSA) aumenta. Da un lato grazie ad una maggiore consapevolezza dei propri movimenti e all’apprendimento di molte possibilità per svolgere il lavoro con maggiore “leggerezza”. Dall’altro lato perché aumenta l’autodeterminazione e l’autonomia dei residenti quasi come “effetto collaterale”. Tutto ciò avviene naturalmente nel rispetto della dignità di tutte le persone coinvolte.
Una giornata intensa ed interessante che ha dimostrato l’utilità della cinestetica nell’Assistenza e dato risalto a tutti gli operatori che si sono messi in gioco nella sua implementazione, nonché a tutti i dirigenti, direttori, responsabili delle 4 Residenze che hanno creduto nel progetto e determinato l’ottima riuscita di questa fase iniziale.
Al termine del Convegno la domanda relativa a cosa i vari esperti presenti ritengono importante affinché questo “stile assistenziale” diventi davvero una cultura assistenziale ed un “modus operandi” sostenibile.
Le risposte del direttore Alessandro Borsoi, della prof.ssa Heidrun Gattinger e degli insegnanti Kinaestetics Paolo Marabese e Emanuela Garavelli possono riassumersi con:
- Non abbandonare il progetto iniziato
- Investire in formazione continua
- Formare Peer Tutor e Insegnanti Kinaesthetics che possano mantenere forte l’interesse su questo approccio assistenziale
- Permettere le modifiche organizzative che si renderanno necessarie man mano che il cambio di paradigma sarà tangibile in tutti gli operatori.
Per concludere, l’organizzazione in ogni dettaglio del Convegno è stata splendida, dall’accoglienza alle pause pranzo e caffè organizzate dal Team Cucina della Casa di Riposo Don Bosco, al coordinamento gestito al meglio dal gruppo di lavoro di ASSB.
Tutti i presenti, pubblico e relatori, sono usciti motivati e incentivati a “muoversi”.
Sono intervenuti:
Dott. Carlo Alberto Librera attuale Direttore Generale di ASSB e Direttore di Ripartizione del Comune di Bolzano,
Dott. Vincenzo Gullotta Direttore per l'istruzione e la formazione italiana,
Dott.ssa Paola Sperindè Direttrice Tecnico Assistenziale Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Dott. Alessandro Borsoi Direttore delle 4 Residenze per Anziani di Bolzano; Dott.ssa Silvia Casazza vice preside della Scuola Provinciale per le professioni sociali E. Levinas; Sabine Kaserer Rappresentante di Kinaesthetics Italia.
Un particolare ringraziamento per l’organizzazione a:
Dott.ssa Silvia Meotto, Dott.ssa Cristiana Zainea, Dott.ssa Miriam Leopizzi, Dott.ssa Valentina Meotto, Sabrina Adami, Manuel Hoffer, Sebastiano e Michelangelo e tutto il personale coinvolto nella preparazione e svolgimento della giornata. Non ultimi gli animatori e il gruppo di residenti che hanno confezionato il piccolo pensiero di ringraziamento donato a relatori e Peer Tutor, un foulard colorato a mano.